Cultura

Marc Chagall innovativo

Marc Chagall
di Alain Chivilò

© Alain Chivilò


“L’arte mi sembra essere soprattutto uno stato d’animo”. Inoltre “Il colore è tutto. Quando il colore è giusto, la forma è giusta. Il colore è tutto, il colore è vibrazione come la musica; tutto è vibrazione”.
L’artista Marc Chagall è uno dei pochi che ha dipinto atmosfere oniriche all’interno della sua pittura. Mondi all’apparenza superficiali ma in un certo senso profondi.
A Mestre Centro Culturale Candiani, dal 30 Settembre 2023 al 13 Febbraio 2024, la tematica creativa viene analizzata in una mostra dove la figura di Chagall è catalizzatrice di esplorazioni lungo la storia dell’arte del Novecento.
Partendo dalle opere presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, Cà Pesaro, con prestiti da musei e collezioni estere, sei sezioni a cura di Elisabetta Barisoni presentano “Chagall Il Colore dei sogni”.
Si inizia dal Simbolismo attraverso Odilon Redon, Cesare Laurenti e Adolfo Wildt. Proseguendo con la sezione – È soltanto mio / il paese che è nell’anima mia – Chagall è il soggetto principale.
La terza sezione, Artisti in esilio, affronta invece il tema dell’emigrazione verso gli Stati Uniti da parte di numerosi autori obbligati a lasciare l’Europa durante gli anni Trenta. Nella quarta, si toccano temi cari a Chagall, quali l’amore e il colore. Un’ampia sezione della mostra è dedicata alle opere religiose ed in particolare alle illustrazioni di Marc Chagall per la Bibbia commissionategli da Ambroise Vollard. La mostra, nella sezione finale, chiude con gioiosità, instintività, illogicità e fantasia elementi della pittura di Marc Chagall.


di Alain Chivilò