Cultura

Il Grande Bailo della Marca

Treviso, Museo Bailo
di Alain Chivilò

© Alain Chivilò


Treviso, capitale della Marca Trevigiana, si propone in ambito culturale con un nuovo polo museale dedicato all’arte del XX secolo territoriale e nazionale.
Riaperto, dopo un accurato intervento di restauri che hanno racchiuso un periodo tra il 2003 e il 2015, il Museo Civico dedicato all’abate Luigi Bailo cerca di affermare una propria personalità nel creare dei percorsi dedicati all’Arte.
In una descrizione sommaria, attualmente, il Museo Bailo propone quattro percorsi di visita principali divisi tra gli “Artisti a Treviso fra Ottocento e Novecento”, “Il giovane Arturo Martini”, “Gli anni di Ca’ Pesaro”, “Artisti a Treviso tra le due guerre”.
Nel biennio 2023-24, il Bailo aggiunge l’appellativo di Grande dopo l’apertura di 4 sale dedicate a Nino Springolo, Alberto Martini, Giovanni Barbisan e Lino Selvatico.
A questo è stato delineato un programma nel biennio 2023 – 2024 con le seguenti esposizioni:
“Arturo Martini. I capolavori”, dal 31 marzo 2023 fino al 30 luglio. Una mostra che riporta il Maestro a Treviso con 140 opere circa divise tra sculture, disegni, studi, grafica, maiolica e pittura.
“Giovanni Boldini. Il bello delle donne” nel 2024, con date da confermare, tra marzo e luglio 2024. L’artista di Ferrara proposto all’interno di un percorso nazionale tra Parigi, ritratti e Belle Époque.
Tre ulteriori retrospettive sono inserite all’interno del ricco palinsesto dedicate agli artisti Antonio Carlini, Lino Selvatico e Juti Ravenna.
Nella Marca, nel prossimo biennio, la città di Treviso affina le proprie proposte culturali per rendere il Museo Bailo grande, ma allo stesso tempo vivo.

di Alain Chivilò