Resistenza e Liberazione di Kounellis restaurata - Alain Chivilò | Eventi Culturali | Art Musa
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Resistenza e Liberazione di Kounellis restaurata

di Alain Chivilò

© Alain Chivilò


Eseguire o commissionare un’opera avveniristica e contemporanea soprattutto per le generazioni future, in antitesi però al periodo in cui viene eseguita, inaugurata e presentata al pubblico, è una delle sfide che un’arte pubblica si trova ad affrontare dal bando, alla scelta, fino alla realizzazione e presentazione finale.
Tra le installazioni più controverse tra quelle pubbliche fu il “Monumento alla memoria di Concetto Marchesi, Egidio Meneghetti ed Ezio Franceschini”, lavoro conosciuto anche con il titolo di “Resistenza e Liberazione”. Realizzata nel cortile di palazzo Bo, sede principale dell’Università degli studi di Padova, nel 1995 da Jannis Kounellis (Il Pireo 1936 – Roma 2017) l’istallazione rappresentò un ulteriore impegno civile dell’artista durante le celebrazioni del cinquantenario della Resistenza e della guerra di liberazione in Italia.
Sebbene forse era più facile ideare e dare il benestare a un progetto del genere allora rispetto a oggi, la scultura appartenente al concetto di Arte Povera determinò reazioni contrastanti ma, nella specificità della sua forma, possiede ancora oggi molteplici concettualità.
Come da verbali del Senato accademico dell’epoca e da un articolo di qualche anno fa, l’Ateneo volle riportare alla memoria le vicende eroiche di tre professori universitari protagonisti della Resistenza partigiana le cui azioni valsero all’università il conseguimento di una medaglia d’oro al valor militare: Ezio Franceschini, Concetto Marchesi e Egidio Meneghetti.
Secondo i documenti istituzionali venne istituito un comitato scientifico a guida del progetto, decidendo la costruzione di un monumento commemorativo commissionandolo a Jannis Kounellis.
Coadiuvato dalla Galleria Fioretto, l’artista utilizzò vecchie travi di legno reperite in luoghi attorno a Padova, con l’obiettivo di richiamare e rendere all’intero progetto un valore originario da un lato legato al territorio, dall’altro alla cattedra lignea di Galileo Galilei.
Inaugurata nel cortile del Bo il 29 maggio 1995, scatenò immediatamente pareri, note, constatazioni e critiche negative ma soprattutto ostili, costringendo il Rettore dell’epoca Prof. Gilberto Muraro alla stesura di una lettera pubblica atta ad esplicare le ragioni che indussero a quel tipo di scelta.
Nei giorni nostri, 2021, l’istallazione “Resistenza e Liberazione”, grazie alla Fondazione Alberto Peruzzo, è stata oggetto di un accurato intervento di manutenzione straordinaria rispettando i canoni e le intenzioni dell’aurore.
Il restauro unito all’importanza dell’opera di Kounellis sono illustrati in una conferenza stampa da Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, Giovanna Valenzano, Prorettrice al patrimonio artistico, musei e biblioteche UNIPD, Michelle Coudray, Presidente dell’Archivio Kounellis, Alberto Peruzzo, Fondazione Alberto Peruzzo e Valentina Piovan, restauratrice, martedì 21 settembre 2021 alle ore 11.30 presso l’Archivio Antico di Palazzo Bo, Via VIII febbraio 2, Padova.

di Alain Chivilò