Palazzo Bo Palinuro e Scalinata - Alain Chivilò | Eventi Culturali | Art Musa
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Palazzo Bo Palinuro e Scalinata

di Alain Chivilò

© Alain Chivilò


Una visita a Padova, Palazzo Bo. Lo scultore Arturo Martini e l’architetto Gio Ponti per un design artistico all’interno di uno spazio pubblico, rendendo l’arte a disposizioni di tutti in qualità lungo l’incedere degli anni.

– Palinuro: statua in marmo eseguita tra il 1946/47 dallo scultore Arturo Martini (Treviso 11/8/1947 – Milano 22/3/1947).
Il soggetto, Palinuro, fu il timoniere di Enea morto quando la terra italica era in vista. Dalla mitologia alla realtà in quanto la scultura è dedicata al Comandante Partigiano, detto Masaccio, Primo Visentin (Poggiana, 17/12/1913 – Loria, 29/4/1945) universitario di Padova e Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, deceduto in circostanze non ancora del tutto chiare nei giorni dopo la Liberazione.

– Affresco e scalinata realizzate dal designer Giovanni Ponti (Milano 18/11/1891 – ivi 16/9/1979). All’ingresso del rettorato dell’Università è possibile ammirare un grande affresco di Gio Ponti unico nelle dimensioni: “L’Umanità e la Cultura”, 1941.
Con l’assistenza di Fulvio Pendini, Giovanni Dandolo e della propria figlia Lisa, Ponti coprì di immagini le pareti dello scalone: una grande superficie curva, tagliata a mezza altezza dal volo delle rampe, un foglio unico, continuo e senza peso, su cui le figure frontali, campite nel vuoto stanno sospese. I gradini della scalinata, entrano nel gioco complessivo e sono ambivalenti in rapporto al piano di osservazione: bianchi se visti dall’alto, colorati se visti dal basso. Il grande affresco dipinto e tutta la scena ruotano dunque intorno alla figura mitologica di Palinuro.

di Alain Chivilò