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Cultura

Cartolina del 1949

di Alain Chivilò

© Alain Chivilò


Nel vedere questa cartolina di richiesta scritta di proprio pugno dal pittore Carlo Hollesch, nel lontano 17 Marzo 1949, mi ha fatto pensare alla situazione attuale che tutti coloro i quali devono creare, ideare e progettare stanno affrontando.
In una recente telefonata di un’artista mi si indicava come la problematica di organizzare, pianificare e creare stia diventando proprio un grosso problema. Proporre, rispetto a prima della pandemia, implica dare ispirazione a chi è all’interno di un’Organizzazione, o a chi ha maggiori mezzi economici per riprendere l’idea e il concetto facendolo diventare proprio. Tanto, mal che vada, si vedrà all’atto già compiuto. In aggiunta chi è in un luogo espositivo diventa critico e curatore dei progetti, chiudendo in questo modo le porte a chi si propone.
Di converso, gli artisti devono affrontare anche loro diverse problematiche, ma una galleria o spazio, mal che vada che li ospiti con la promessa di vendere, lo trovano sempre.
Inoltre è emerso come la mancanza di un contatto diretto e di un dialogo permetta maggiore discriminazione verso alcuni soggetti, piuttosto che altri. Si chiudono le porte, creando dei giochi che vanno poi a danneggiare il sistema arte.
Nell’omertà generale si è convenuti: fin che vivremo, si cercherà di stare attaccati al timone personale, cercando di mantenere una rotta corretta per approdi sinergici e contatti di navigazioni soprattutto veri e corretti.
Da un vecchio articolo: http://www.nulladiessinelinea.org/dont-crack-under-pressure/
Ritornando invece alla cartolina, la frase tra parentesi “(Ne avrei bisogno)” è così tenera, dolce ma allo stesso tempo drammatica. Magari all’epoca qualcosa si poteva verificare e ottenere, oggi solo per predeterminati, oppure per nessuno, senza entrare nel circolo vizioso della commiserazione, oppure del non farcela perchè il ragionamento è molto più ampio e complesso, senza i facili banalismi che ogni tanto leggiamo o vediamo in televisione.
Come il Maestro in questione numerosi altri artisti e colleghi, in passato, mi hanno manifestato la realtà di tutte queste problematicità ma gli anni e le generazioni erano diverse.
Per info su Carlo Hollesch, in una breve biografia clicca qui.

di Alain Chivilò